La ricetta originale emiliana era con la crema al burro e con la bagna al caffè ma io ho i gusti da bambina e quindi mi piace con la crema e il cioccolato dolce!
Una teglia di queste dimensioni sarei capace di mangiarmela da sola tranne poi piangere lacrime di coccodrillo.
I miei nipoti non amano la crema, disdetta tremenda disdetta, e quindi non ho neanche la scusa dei bimbi, la preparo per me e per amiche che non hanno rimpianti e rimorsi nei mesi pre estivi…

Mattonella dolce

  • Tempo di preparazione: 30 minuti + riposo in frigorifero
  • Dosi per una teglia 25 cm x 16 cm (per circa 4 persone)
  • Difficoltà: Facile

  • Ingredienti
  • 24 biscotti Oro Saiwa
  • Per la crema:
  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 15 gr di amido di mais
  • 15 gr di amido di riso
  • 400 gr di latte intero
  • Scorza grattugiata di ½ limone
  • Semi di ½ bacca di vaniglia
  • Per la ganache di copertura:
  • 70 gr cioccolato (1/2 al latte e ½ fondente)
  • 70 gr di crema di latte (panna fresca)
  • 1 noce di burro
  1. Preparazione
  2. Preparare la crema. In un pentolino portare a bollore il latte con la scorza di limone e i semi di vaniglia. Intanto in una ciotola mescolare le uova con lo zucchero e gli amidi. Aggiungere il composto al latte bollente e portare a cottura, mescolando sempre con una frusta. Togliere dal fuoco.
  3. Preparare la ganache. Tritare al coltello il cioccolato e metterlo in una ciotola. In un pentolino portare a bollore la panna. Versarla sul cioccolato e lasciarlo sciogliere. Aggiungere una noce di burro, mescolare ancora, meglio se con un mixer ad immersione.
  4. Disporre uno strato di biscotti sulla teglia, versare sopra 1/3 della crema ancora calda.
  5. Fare un secondo strato di biscotti e versarci sopra l’altro 1/3 della crema.
  6. Finire con l’ultimo strato di biscotti e la crema.
  7. Versare sopra la ganache e mettere in frigorifero per almeno 3 ore.

Piccoli segreti per il successo del piatto:

  • La crema di latte (al 35% di grassi) e la panna fresca da montare sono la stessa cosa.
  • La crema non deve bollire altrimenti sa di uovo, anche se in questo caso, essendoci anche gli albumi, è molto difficile sbagliare.