Per secoli i latini sono stati maestri del riciclo: riciclavano vecchie costruzioni per farne di nuove, riciclavano parti di animali difficilmente appetibili in piatti ancor oggi famosi, riciclavano i biscotti invenduti in questi biscotti buonissimi.
La leggenda di questi biscotti è legata ad una fantomatica invasione dei turchi che avrebbero attraversato l’Adriatico volendo arrivare a Roma attraverso gli Appennini. Le donne sabine, sempre molto sagge, offrirono agli invasori questi dolcetti per evitare che oltre ai saccheggi si verificassero anche incendi e stupri…insomma anche i cattivi vanno presi per la gola.
La versione moderna non prevede più l’utilizzo di biscotti secchi avanzati ma della sola farina. Ognuno però è libero di realizzarli come vuole.
Turchetti
- Tempo di preparazione: 40 minuti
- Ingredienti per 40 biscotti circa
- Difficoltà: Facile
- Ingredienti
- 500 gr di farina
- 2 uova (+ 1 tuorlo per spennellare)
- 200 gr di zucchero
- 300 gr di nocciole tostate
- 60 gr di olio extravergine sabino
- 100 gr di latte
- 1 bustina di lievito vanigliato
- La buccia grattugiata di ½ limone
- Preparazione
- Preriscaldare il forno a 170°.
- Tritare grossolanamente le nocciole.
- Mescolare bene tutti gli ingredienti, aggiungendo poco latte alla volta finché l’impasto non diventa morbido, ma non appiccicoso.
- Prendere piccole quantità dell’impasto e formare dei cordoni spessi un dito. Schiacciarli un poco con il palmo della mano e tagliarli diagonalmente.
- Posizionare i biscotti su una teglia coperta di carta forno. Spennellarli con il tuorlo sbattuto.
- Cuocere in forno per circa quindici minuti o fino a doratura.
