Le polpette fritte sono sempre un piatto indimenticabile.
Questa ricetta è liberamente tratta da un libro dello chef romano Arcangelo Dandini “Memoria a mozzichi”. Lui la realizza con la carne di manzo e di vitello del bollito, a casa però a me non avanza mai e quindi uso quella con cui faccio il brodo!

Polpette con uvetta e pinoli

  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Dosi per 4 persone
  • Difficoltà: Facile

  • Ingredienti
  • 400 gr di carne del brodo
  • 50 gr di pangrattato
  • 1 uovo
  • Noce moscata q.b.
  • 1 cucchiaio di paprika
  • 40 gr di uvetta ammollata e strizzata
  • 40 gr di pinoli
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale e pepe q.b.
  • Farina q.b.
  • Olio di semi di arachide per friggere q.b.
  1. Preparazione
  2. Tritare bene la carne.
  3. In una ciotola con acqua bollente far ammollare l’uvetta per alcuni minuti. Scolarla e strizzarla bene.
  4. In una padella con poco olio extravergine tostare i pinoli insieme all’aglio tritato e al rametto di rosmarino. Spegnere il fuoco, eliminare il rosmarino e far raffreddare.
  5. Aggiungere i pinoli all’aglio alla carne trita insieme all’uvetta, all’uovo e al pangrattato. Mescolare bene il composto.
  6. Salare e pepare.
  7. Formare delle polpette grandi come una noce. Infarinarle.
  8. In una padella portare alla temperatura di 170° l’olio di semi.
  9. Tuffarvi poche polpette alla volta e friggerle fino a doratura.
  10. Scolare le polpette e riporle su carta assorbente.
  11. Salare e servire.

Piccoli segreti per il successo del piatto:

  • Io utilizzo un misto di carne: manzo e gallina. La trito al mixer con pochi impulsi perché non ho il tritacarne.
  • Utilizzare sempre un termometro per misurare la temperatura dell’olio. È un attrezzo non costoso ed è utile per non far superare all’olio il punto di fumo.
  • Inserire nell’olio bollente poche polpette alla volta per non abbassare troppo la temperatura.