Nel resto d’Italia a pranzo o merenda mangiano il panino; a Roma c’è la pizza bianca con ripieno di mortadella o con prosciutto e fichi. Io spesso la compro al posto del pane per accompagnare in allegria il pranzo o la cena, altre volte la faccio da me per averla croccante e fresca la domenica.
Lo scorso anno mia cugina è andata in Libano e mi ha portato come regalo un misto di spezie meraviglioso che si chiama Zaatar. È composto da origano, maggiorana, timo sommacco e sesamo. In Libano si crede che questa spezia rafforzi la mente e lo spirito e non ne dubito visto che è goduriosissima.
Ho pensato di metterlo dentro l’impasto della pizza bianca ed è diventato una cosa spaziale!
Può accompagnare perfettamente qualsiasi intingolo da formaggio spalmabile all’humus.

Pizza bianca con zaatar

  • Tempo di preparazione: 40 minuti + riposo in frigorifero + lievitazione
  • Per una teglia rotonda da 22 cm
  • Difficoltà: Medio

  • Ingredienti
  • 150 gr di farina 0
  • 70 gr di semola rimacinata
  • 200 gr di acqua fredda
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • 6 gr di sale
  • 5 gr lievito di birra fresco
  • per la bagna:
  • 20 gr di zaatar
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 50 gr acqua
  • 30 gr di acqua calda
  1. Preparazione
  2. In planetaria versare il 70% dell’acqua e tutta la farina, lasciare in autolisi per almeno trenta minuti e, trascorso questo tempo aggiungere il lievito di birra e il resto dell’acqua, poca alla volta, continuando ad impastare fino a completo assorbimento dell’acqua. Aggiungere alla fine il sale e l’olio. In totale lavorare l’impasto in planetaria a velocità media per almeno quindici-venti minuti.
  3. Dare le pieghe a libro e arrotondare l’impasto. Metterlo in una ciotola ben oliata. Coprire con pellicola, lasciare lievitare a temperatura ambiente per circa venti-trenta minuti a seconda della temperatura ambiente poi lasciarlo maturare in frigorifero per circa dodici-diciotto ore.
  4. Togliere l’impasto della pizza dal frigorifero almeno quattro-sei ore prima della cottura.
  5. Mettere in una ciotolina lo zaatar e l’olio e mescolare con un cucchiaino.
  6. Far tornare l’impasto a temperatura ambiente, impiega circa una-due ore in estate e almeno tre in inverno. Stendere l’impasto e metterci sopra un po’ di olio allo zaatar, chiudere a libro l’impasto e mettere altro olio allo zaatar, richiuderlo a libro nuovamente e alla fine metterlo sulla teglia oliata ben coperto. Lasciarlo riposare in un luogo caldo intorno ai 26°-28° fino al raddoppio.
  7. Stendere l’impasto sulla teglia. Lasciar lievitare per venti minuti circa.
  8. Preriscaldare il forno a 220°.
  9. Nella ciotola con l’olio e lo zaatar rimasto metterci 30 gr di acqua calda e mescolare bene con il cucchiaino. Quando è una emulsione versarlo sulla pizza.
  10. Infornare nel forno preriscaldato per i primi dodici minuti circa nel piano più basso del forno. Spostare la teglia nel ripiano intermedio e cuocere per altri tre minuti circa.

Piccoli segreti per il successo del piatto:

  • L’impasto non deve superare i 24° quindi in estate conviene mettere in frigorifero sia la ciotola che l’acqua con la farina, vanno inoltre ridotte le tempistiche di lievitazione che di riposo.
  • La teglia può essere sia quella tradizionale in ferro che in teflon o la semplice in alluminio.
  • La tempistica della cottura in forno è indicativa perché ogni forno cuoce in modo diverso