Questa ricetta è di Andrea De Bellis, un giovane pasticcere romano. Sono biscotti friabili, burrosi e molto golosi.
La ricetta è una base sablè francese, quindi: ricca di burro. Mi raccomando che il segreto è proprio la qualità del burro.
Buoni da mangiare a fine pasto con un caffè caldo…o, se si è depressi, davanti alla TV con un film romantico!
Diamantini al caffè
- Tempo di preparazione: 20 minuti+ lungo riposo in frigorifero
- Ingredienti per 30 biscotti da 6 cm circa
- Difficoltà: Facile
- Ingredienti
- 210 gr di farina 00
- 150 gr di burro
- 150 gr di zucchero superfino
- 5 gr di caffè istantaneo
- Per la finitura:
- zucchero di canna q.b.
- Preparazione
- In una tazza sciogliere il caffè istantaneo in 15 gr di acqua bollente.
- Nella ciotola della planetaria versare il burro con lo zucchero, aggiungerci il caffè e mescolare con la foglia. Aggiungere la farina e mescolare finché l’impasto non si è ben amalgamato e non è più appiccicoso.
- Formare dei salsicciotti su un ripiano. Coprirli con il cellofane e metterli in frigorifero per almeno dodici ore.
- Rotolare i salsicciotti nello zucchero di canna. Tagliare i diamantini con un coltello ad uno spessore di 1 cm circa. Metterli sulle teglie coperte di carta forno ben distanziati. Rimetterli in frigorifero per almeno trenta minuti.
- Preriscaldare il forno a 180°.
- Cuocere i biscotti in forno per quindici-venti minuti circa.
- Far raffreddare i biscotti e conservarli in una scatola di latta.
Piccoli segreti per il successo del piatto:
- Meglio utilizzare un burro francese o uno italiano di centrifuga.
- La quantità di caffè solubile va a gusti. Può essere anche sciolta invece che nell’acqua nel latte e avrà un aroma meno intenso.
- Il riposo in frigorifero prima della cottura serve a far mantenere la forma al biscotto.
- L’impasto può essere anche fatto con largo anticipo e, dopo aver creato il salsicciotto, lasciato in freezer. Andranno quindi tagliati i biscotti con l’impasto ancora congelato e messi a cuocere subito dopo.
- La tempistica della cottura in forno è indicativa perché ogni forno cuoce in modo diverso. La frolla non si dovrebbe scurire troppo.
