Luglio è un mese che mi mette melanconia. Da piccola era un mese da sogno perché ero al mare con la nonna, crescendo invece è sempre stato un mese ansiogeno con le sessioni di esame e poi con il lavoro sempre molto impegnativo quando tutti erano super stressati dal caldo. Negli ultimi anni è diventato per me melanconico. Vedere in città i bambini che sudano, gli anziani soli e in difficoltà, i miei genitori (ora solo mia madre) che non hanno nessun vantaggio in questo mese caldo e faticoso. Io sogno viaggi che è troppo tempo che non faccio e quindi rileggo libri di cucina per distrarmi e preparo conserve.
La scorsa estate mi è piaciuto moltissimo il libro “Una torta per dirti addio” con le ricette di Nora Ephron che, per chi non la conosce, ha scritto dei film deliziosi come Harry ti presento Sally o Julia&Julia.
Una delle ricette che ho fatto e rifatto è una crostata con le pesche. L’ho modificata perché la pasta brisè non mi piace e soprattutto non amo i dolci troppo zuccherosi.
Crostata con le pesche
- Tempo di preparazione: 60 minuti+riposo frigorifero
- Dosi per uno stampo da 24 cm
- Difficoltà: Facile
- Ingredienti
- Per la pasta frolla:
- 230 gr di farina 00
- 100 gr di burro
- 80 gr di zucchero a velo
- 3 tuorli
- Scorza di limone grattugiata
- Un pizzico di sale
- Per il ripieno:
- 3 pesche rosse
- 3 albumi
- 30 gr di farina 00
- 100 gr di zucchero
- 90 gr di panna acida
- Vaniglia q.b.
- Preparazione
- In una ciotola, sbattere il burro con lo zucchero a velo. Aggiungere i tuorli e la farina, il sale e la scorza di limone. Lavorarlo rapidamente per non far sviluppare la maglia glutinica. Avvolgere l’impasto con cellophane e metterlo a riposare in frigorifero per almeno due ore.
- Prendere l’impasto di frolla tra due fogli di carta da forno e stenderlo fino ad uno spessore di 4 mm. Lasciarlo in frigorifero per circa dieci minuti per farlo raffreddare.
In una pentola con acqua bollente mettere le 3 pesche a bollire per un minuto. Scolarle e metterle in una ciotola di acqua ghiacciata e, dopo alcuni minuti, rimuoverle e spellarle. Tagliarle tutte a spicchi non troppo sottili. - Preriscaldare il forno a 170°.
- In una tortiera imburrata e infarinata posizionare l’impasto di pasta frolla. Bucherellare la base con una forchetta. Cuocere in bianco nel forno caldo per circa dieci-quindici minuti.
- Intanto preparare il ripieno mescolando con una frusta gli albumi con lo zucchero, la farina e la panna acida. Aggiungere la vaniglia a gusto.
- Togliere dal forno la crostata e rimuovere la carta forno con i fagioli, posizionare sul fondo quasi tutte le fettine di pesche e poi versare sopra il composto di panna acida.
- Cuocere in forno per altri trenta minuti circa coperta con carta forno e cinque-dieci minuti con il grill acceso per dare colore.
Suggerimenti per garantire il successo del piatto:
- La cottura in bianco della frolla si fa ricoprendola con un foglio di carta forno e mettendovi sopra dei fagioli secchi o delle palline di ceramica in modo che evitino alla frolla di gonfiare in cottura.
- La tempistica della cottura in forno è indicativa perché ogni forno cuoce in modo diverso. La frolla non si dovrebbe scurire troppo.
- La ricotta orginale: Per la base: 125 gr di farina, 100 gr di burro, 2 cucchiai di panna acida, Per il ripieno: 3 albumi, 200 gr di zucchero, 2 cucchiai di farina, ½ tazza di panna acida.
